Il lavoro su di sé: Un viaggio verso la felicità.

Il lavoro su di sé: Un viaggio verso la felicità.

Che cosa vuol dire lavorare su di sé?

A un certo punto della nostra vita, a seguito di un evento “traumatico” come la perdita di qualcuno, una separazione, che magari ci sprofonda nel dolore, nella depressione, subentra la necessità di non più incolpare gli altri ma di capire che cosa parte da noi.

Uscendo dai ruoli di vittima / carnefice / salvatore, prendiamo la decisione di assumersi la responsabilità di ciò che ci succede, della nostra vita.Anche perché se noi abbiamo generato il problema, allora possiamo generare la soluzione. 

Ma come possiamo creare noi il problema mentre sono gli altri a farcelo subire?

Dobbiamo ripensare la capacità di creare la nostra vita. Si parla tanto di energia, universo, fisica quantistica, di legge di attrazione. Come si esprime la legge di attrazione? Con la seguente formula magica: pensiero + emozione = creazione.

Significa che semino il mio pensiero abbinato alle mie emozioni, i miei sentimenti e l’Universo gentilmente mi rimanda esattamente ciò che ho chiesto sotto forma di persone ed esperienza. Peccato che spesso pensiamo in “negativo”! Se penso che io abbia quasi finito i soldi e mi sale la paura di non farcela, semino la mancanza di denaro e raccoglierò esattamente questa difficoltà. E non riesco a fermare questi pensieri che sembrano automatici e incontrollabili.

Possiamo interrogarci sulla provenienza dei nostri pensieri e subentra allora il percorso su di sé. I nostri pensieri provengono da immagini spesso inconsce composte di sensazioni, odori, sentimenti, parole, equazioni che abbiamo registrato come file di sistema per un computer. Compongono il nostro Hard disk che tutto comanda, ma abbiamo perso il libretto d’istruzioni per riformattarlo. Le immagini “madri” gestiscono la nostra vita e ci fanno reiterare tante esperienze finché ci stufiamo di ripeterle e finalmente ci rimettiamo in discussione. Il lavoro su di sé, dentro di sé, permette di andare alla ricerca di queste immagini e del corredo di convinzioni e sentimenti che albergano in noi ed è la reale fonte di attrazione.

È un lavoro costante, è il lavoro di una vita. Stiamo sempre imparando perché la vita è la scuola e il percorso dell’evoluzione che ci porta dalla crisi all’illuminazione in continuazione finché ci sentiamo sempre più alleggeriti.

Oltre al percorso terapeutico personale, partecipare a seminari è altrettanto importante perché, in un mondo di cambiamenti perpetui, è facile perdere amicizie, amori, famigliari lungo la strada e durante i seminari si crea una grande sintonia fra i partecipanti. È un tempo sospeso che ci permette di lavorare su noi stessi, imparare, confrontarsi e connettersi in modo profondo agli altri perché, nei seminari “olistici”, c’è più verità, volontà di guarire quindi capacità di svelarsi davanti agli altri, mettersi a nudo, essere veramente noi stessi. Permette più autenticità, ciò che ci manca spesso: tanto che non lavoriamo su di noi, la nostra struttura, chiamata anche Ego, ha il sopravvento sulla nostra natura profonda.

Tanto che non siamo sulla strada dell’evoluzione grazie al percorso dentro noi stessi, nel nostro labirinto alla ricerca della nostra verità unica al mondo, perché ciò che abbiamo vissuto è unico al mondo, sarà difficile essere autentico: saremo piuttosto egocentrici, concentrati a proteggersi e a reiterare le dinamiche per provare a noi stessi e agli altri quanto valiamo poiché tanti di noi, da bambini, hanno interpretato, attraverso le ferite di abbandono, rifiuto, ingiustizia, senso di colpa, ecc. di non andare bene così come erano naturalmente. Il valore torna quando siamo allineati alla nostra natura profonda, alla bambina, al bambino che eravamo prima di essere feriti e condizionati. 

E lo scopriamo quando andiamo dentro di noi, nel nostro labirinto inconscio, alla ricerca della nostra verità profonda e del bambino che siamo stati che aspetta solo di essere abbracciato, amato e riconosciuto come perfetto, poiché unico al mondo.

La felicità è liberarsi dalle corazze, dai pesi, dai condizionamenti, ritrovare la nostra natura profonda, essere liberi di esprimerla e creare con lei, “giocare”, esprimere i nostri doni e talenti, per la nostra gioia e quella degli altri.

Ti lascio qui di seguito due pagine del mio sito al quale puoi trovare informazioni su come lavorare su di te:

Terapia Cristallo www.chrystellerobin.it/terapia-cristallo

Seminario “Il Mondo dei Desideri” www.chrystellerobin.it/event/il-mondo-dei-desideri

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